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AB (Ambient Blanc) - Bianco Ambientale

Campione costituito da una matrice pulita (acqua grado reagente per analisi eseguite su matrici acquose, sabbia di Ottawa per analisi eseguite su matrici solide) libera da analiti travasata in un vial di campionamento per composti organici volatili (VOC) nel punto di campionamento (nelle vicinanze dei campionamenti associati). Esso è manipolato come un campione ambientale e trasportato al laboratorio per l'analisi. I bianchi ambientali sono utilizzati soltanto per le analisi di VOC al fine di valutare la potenziale introduzione di contaminanti ambientali nei campioni, durante le operazioni di campionamento

Abilitazione di Addetto a sistema analitico:(Prove d'applicabilità)

Insieme della documentazione che comprova il fatto che uno specifico operatore sia in grado di eseguire un metodo analitico correttamente secondo i limiti definiti nella dimostrazione iniziale di capacità

Accreditamento (di un laboratorio)

Riconoscimento formale della idoneità di un laboratorio ad effettuare specifiche prove o determinati tipi di prova

Accuratezza

Grado di concordanza tra un valore misurato e un valore vero di un misurando NOTA: L'accuratezza di misura non è una grandezza e a essa non si assegna un valore numerico. Una misurazione è ritenuta tanto più accurata quanto minori sono gli errori di misura che la caratterizzano. (UNI CEI 70099)

Apparecchiatura

Singolo strumento o insieme di strumenti collegati tra loro che permette l'esecuzione di una prova

Azione Correttiva (A.C.)

Azione per eliminare la causa di una non conformità rilevata, o di altre situazioni indesiderabili rilevate

Azione Preventiva (A.P.)

Azione per eliminare la causa di una non conformità potenziale o di altre situazioni potenziali indesiderabili

Azioni Migliorative (A.M.)

Nel sistema Theolab Azioni necessarie per migliorare l'efficienza dei processi, non legate a non conformità o non conformità potenziali

Batch/set o batch analitico

Ogni gruppo di campioni sottoposti ad analisi

Conferma – (Confirmation)

Conferma quantitativa di risultati al di sopra dell'RL per campioni analizzati in GC o HPLC. La conferma, se richiesta, sarà completata entro i tempi limite metodo-richiesti. Per i metodi di GC, la conferma è effettuata con una seconda colonna. Per i metodi di HPLC, la conferma viene effettuata con una seconda colonna o un diverso rivelatore. Il risultato della prima colonna / rivelatore sarà il valore in referto

Campione di riferimento

Campione di misura dedicato alla taratura di altri campioni di misura di grandezze di una data specie, nell'ambito di una determinata organizzazione o di un determinato luogo (UNI CEI 70099)

Case narrative

Descrizione sui rapporti di prova di eventuali problemi rilevati durante l'esecuzione delle analisi (ad esempio risultati QA/QC fuori dai limiti di controllo, eventuali azioni correttive intraprese ecc), eventuali deviazioni dalle procedure standard previste dalla metodologia

Categorie di Prova

Categoria 0 -Prove eseguite presso una stazione di prova permanente. Categoria I -Prove eseguite presso una stazione di prova temporanea. Categoria II -Prove eseguite presso una stazione di prova mobile. Categoria III -Prove eseguite fuori stazione: prove che il personale dipendente da una delle stazioni, come precedentemente definite, effettua in siti posti al di fuori delle stesse. Il campionamento non costituisce prova fuori stazione

CCC (Calibration Check Compounds)

Specifico gruppo di composti target utilizzati per valutare la stabilità della taratura del sistema GC/MS. Una deviazione massima percentuale dei CCC per l'accettazione della taratura viene specificata – nei singoli metodi di prova.

Certificato di un materiale di riferimento

Documento, che accompagna un materiale di riferimento certificato, che dichiara uno o più valori delle proprietà del materiale e le loro incertezze, e che conferma che sono state seguite le necessarie procedure per assicurare la validità e riferibilità di tali valori (Guida ISO 31)

Cliente/Richiedente

Organizzazione o persona che riceve un prodotto. In questo contesto: Soggetto per il quale il laboratorio effettua le prove accreditate

Commessa

Qualsiasi forma di incarico di esecuzione di un servizio o di richiesta di un prodotto dal parte del Cliente, in seguito alla stipulazione del contratto o dell'approvazione di un'offerta

Competenza

Dimostrata capacità di sapere utilizzare conoscenze ed abilità

Condizioni di ripetibilità

Condizioni secondo cui i risultati di prova indipendenti sono ottenuti con lo stesso metodo, su un identico materiale, nello stesso laboratorio, dallo stesso operatore, usando la stessa apparecchiatura e in intervalli di tempo brevi (UNI ISO 5725-1)

Condizioni di riproducibilità

Condizioni nelle quali i risultati di prova vengono ottenuti con lo stesso metodo, su entità di prova identiche, in laboratori differenti, con diversi operatori e usando apparecchiature diverse. (UNI ISO 5725-1)

Conferma metrologica o Verifica della taratura / Second source calibration verification/Internal calibration verification (ICV)

Insieme delle operazioni richieste per assicurare che una funzione di un apparecchio per misurazioni sia in uno stato di conformità per l'utilizzazione prevista.
Verifica della esattezza della taratura iniziale, con un materiale di riferimento di origine diversa (second source).
N.B. un materiale di riferimento dello stesso produttore con numero di lotto diverso non costituisce un materiale di origine diversa. Nel caso di sostanze pure o nel caso in cui non sia possibile reperire un materiale di riferimento da un produttore diverso (es. non esiste altro produttore o intermedi di produzione forniti dal cliente) viene utilizzato lo stesso materiale di riferimento ma preparato con procedure diverse e da operatore differente.

Conformità

Soddisfacimento di un requisito

Consegna SDG (Sample Delivery Group)

Qualsiasi forma di incarico di esecuzione di un servizio o di richiesta di un prodotto dal parte del Cliente, in seguito alla stipulazione del contratto o dell'approvazione di un'offerta. (i.e. l'insieme dei campioni o materiali pervenuti contemporaneamente alla Società)

Continuous Calibration Verification (CCV)

Verifica della taratura fino ad una massimo di 20 campioni all'inizio ed alla fine della serie, per strumento, per metodo, per giorno

Contratto

Accordo tra due o più parti per costituire, regolare o estinguere un rapporto giuridico patrimoniale (accettazione di una offerta da parte del Committente)

Correzione

Azione per eliminare una non conformità rilevata

Data Package Report

Report che trova corrispondenza con i dati grezzi originali riguardo al riferimento tra i nomi del Cliente e l'identificativo del laboratorio

Dato grezzo originale

Qualunque segnale o dato restituito da una apparecchiatura prima di essere elaborato in forma di risultato di prova.

DB (Double Blind)

Una procedura nella quale il cliente (o altri Enti) non comunicano al Laboratorio (Theolab) che stanno fornendo un performance evaluation sample nè comunicano la reale concentrazione di analiti.

Deviazione standard – (Standard Deviation)

Usato nel calcolo della variazione delle misure; misura la dispersione relativa dei dati

EB Bianco dell'equipaggiamento – (Equipment Blank)

Campione costituito da una matrice pulita (acqua grado reagente per analisi eseguite su matrici acquose) libera da analiti versata dentro o oppure pompata attraverso lo strumento di campionamento, raccolta in un vial di campionamento per composti organici volatili (VOC) e trasportata al laboratorio per l'analisi. I bianchi dell'equipaggiamento sono usati per valutare l'efficacia delle procedure di decontaminazione dell'equipaggiamento usato per il campionamento.

Efficacia

Grado di realizzazione delle attività pianificate e di conseguimento dei risultati pianificati

Efficienza

Rapporto tra i risultati ottenuti e le risorse utilizzate per ottenerli

EQL Limite stimato quantitativo – (Estimated quantitation limit)

Coincide con MQL

Errore casuale

Componente dell'errore di misura che in presenza di misurazioni ripetute varia in maniera non prevedibileNOTA 3 L'errore casuale è uguale alla differenza tra l'errore di misura e l'errore sistematico. (UNI CEI 70099)

Errore di misura

Valore misurato di una grandezza meno un valore di riferimento di una grandezza (UNI CEI 70099)

Errore grossolano

Errore non specificamente inerente al processo di misura che porta però a un risultato della misura aberrante (trascrizioni numeriche errate, calcoli errati, scambio dei campioni).

Errore sistematico

Componente dell'errore di misura che in presenza di misurazioni ripetute rimane costante o varia in maniera prevedibileNOTA 3 L'errore sistematico è uguale alla differenza tra l'errore di misura e l'errore casuale. (UNI CEI 70099)Esempi di errori sistematici: strumento non tarato correttamente o basso recupero degli analiti

Esattezza – Giustezza di misura (Trueness)

Grado di concordanza tra la media di un numero infinito di valori misurati ripetuti e un valore di riferimento (UNI CEI 70099)E' una misurazione statistica di correttezza dell'esecuzione della prova (l'errore totale associato con una misura: rapporto tra il valore trovato ed il valore vero o il valore della concentrazione nota di una aggiunta o di uno standard) e include componenti di errori casuali (dovuta all'imprecisione) ed errori sistematici. L'accuratezza viene misurata comparando il percento di recupero dell'aggiunta dell'analita in un LCS, a un limite di controllo fissato.

Fase di prova

Ogni singola parte in cui una prova può essere fisicamente scomposta. Ad es. in una prova chimica sono considerate fasi di prova il campionamento, il pretrattamento del campione, la dissoluzione, l'estrazione, la reazione, la misurazione finale, le prove di conferma

FD Duplicato da Campo (Field Duplicates)

Un duplicato da campo è un secondo campione raccolto nello stesso punto di campionamento del campione originale. I duplicati da campo sono prelevati simultaneamente o immediatamente dopo, usando le stesse tecniche di recupero, e trattandoli in una maniera identica durante il deposito, il trasporto, e l'analisi. Ai contenitori dei campioni sono assegnati numeri d'identificazione in campo, tali che non possono essere identificati come duplicati di campioni dal personale del laboratorio che compie l'analisi (blind duplicate). I risultati dei duplicati da campo sono utilizzati per stimare la precisione totale del metodo analitico (includendo la precisione connessa con il campionamento)

Fornitore

Organizzazione o persona che fornisce un prodotto/servizio

FR Replicati da Campo (Field Replicates)

Una replica da campo di un campione, anche chiamato "split", è un solo esemplare diviso in due parti uguali (dopo il campionamento) da avviare alle analisi. Ai contenitori dei campioni sono assegnati numeri d'identificazione in campo, tali che non possono essere identificati come repliche di campioni dal personale del laboratorio, che compie l'analisi. I risultati dei campioni replicati da campo sono usati per stimare la precisione del processo analitico (campionamento escluso)

Funzione Auditing and Improvement

Nel sistema Theolab funzione mirata a guidare e tenere sotto controllo l'organizzazione con riferimento alla qualità, e a dare fiducia che i requisiti per la qualità saranno soddisfatti. Tale funzione inoltre è preposta a monitorare gli aspetti legati ai processi aziendali, con il fine di promuovere e misurare il miglioramento continuo

 

Holding Times Report

Report dei dati relativi ai campioni e alle date di campionamento, preparative ed analisi, con i relativi holding times, che trova corrispondenza con i dati grezzi originali

HTC Tempo Limite Definito – (Holding Time Compliance)

Il tempo limite indica entro quali tempi deve essere completato l'accertamento analitico, comprensivo delle fase di preparativa. Il tempo limite per un campione comincia al tempo di raccolta del campione stesso.

ICS Campione di Controllo Interferenze –(Interference Check Sample)

Campione di controllo delle interferenze (ICS), contiene gli analiti interferenti a concentrazione nota ed è usato soltanto per le analisi del plasma ad accoppiamento indotto (ICP). L'ICS è usato per verificare il rumore di fondo e la correttezza dei fattori di correzione inter-elemento. L'ICS è analizzato all'inizio e alla fine della sequenza analitica

IDL Limite di rilevabilità strumentale - (Instrument detection limit)

La più bassa concentrazione che può essere rilevata per ciascun analita dallo strumento (senza alcuna correzione dovuta ad effetti matrice o al trattamento/preparazione del campione per l'esecuzione del metodo), pari alla media del rumore di fondo + 3 volte la sua deviazione standard.

IDP Dimostrazione iniziale di capacità –(Initial Demonstration of Performance)

Insieme della documentazione che comprova il fatto che il laboratorio è in grado di eseguire correttamente una prova; fanno parte della documentazione la determinazione di: limite di rilevabilità del metodo - limite di quantificazione del metodo -intervallo di linearità - incertezza di misura - bias

Incertezza di misura

Parametro non negativo che caratterizza la dispersione dei valori che sono attribuiti a un misurando, sulla base delle informazioni utilizzate. (UNI CEI 70099)

IS Standard Interni –(Internal Standards)

Quantità misurate di natura simile dalle sostanze presenti nei campioni da analizzare, per composizione chimica e per comportamento nel processo analitico (generalmente sostanze deuterate, fluorurate o con carbonio marcato), ma non presenti nei campioni oggetto di analisi aggiunte al campione (esecuzione di analisi quantitative con IS) per correggere i risultati analitici in funzione della variabilità di effetti delle condizioni fisiche di esercizio della strumentazione (i.e. per le tecniche cromatografiche dell'effetto dello split o del septum purge prima dell'iniezione in colonna, effetti della viscosità, per le tecniche ICP dell'effetto della variazione della temperatura del plasma)

 
 

Laboratorio di prova

Laboratorio che esegue le prove. Il termine "laboratorio di prova" può essere impiegato per indicare un'entità legalmente riconosciuta o una semplice entità tecnica o una unità che ha entrambe le caratteristiche

LCL Limite inferiore di Controllo – (Lower control limit)

Valore percentuale inferiore di una grandezza definita , tramite il quale si esprime uno dei limiti dell'intervallo in cui il valore della grandezza è considerato ammissibile (es. accuratezza)

LCS Campione di controllo di laboratorio - (Laboratory Control Sample)

Il campione di controllo di laboratorio (LCS) è costituito da una matrice pulita (acqua reagente per analisi eseguite su matrici acquose, sabbia di Ottawa per analisi eseguite su matrici solide o palline del vetro di 1mm diametro per analisi di metalli su matrici solide) alla quale viene addizionato uno spike degli analiti di interesse in concentrazione possibilmente uguale al punto di mezzo della curva di calibrazione. Gli LCSs servono per il calcolo della precisione e dell'accuratezza del metodo e per verificare la performance del metodo.

LLD Limite inferiore di rilevabilità –(Lower limit of detection)

Coincide con IDL

LLQ Limite inferiore di quantificazione – (Lower limit of quantitation)

Coincide con MQL

LOD Limite di rilevabilità (Limit of detection)

Coincide con l'MDL

LOL Limite di linearità – (Limit of linearity)

Concentrazione massima di un analita per cui la relazione tra quantità presente e il segnale dello strumento cessa di essere lineare

LOQ Limite di quantificazione - (Limit of quantitation)

Coincide con MQL

Manutenzione ordinaria e preventiva

Insieme delle operazioni eseguite su un'apparecchiatura e su tutti i moduli che la compongono, allo scopo di mantenere e garantire lo stato di massima efficienza e funzionalità o di prevenire cause di mal funzionamento

Manutenzione straordinaria

Insieme delle operazioni eseguite su un'apparecchiatura o su uno dei moduli che la compongono, allo scopo di correggere ed eliminare le cause di mal funzionamento riscontrate durante l'utilizzo

Materiale di riferimento (RM)

Materiale sufficientemente omogeneo e stabile rispetto a proprietà specificate, che si è stabilito essere idoneo per l'utilizzo previsto in una misurazione o nell'esame di proprietà classificatorie (UNI CEI 70099)

Materiale di riferimento certificato (CRM)

Materiale di riferimento accompagnato da un documento rilasciato da un organismo di confacente autorità, nel quale sono riportati i valori di una o più proprietà specificate, con le corrispondenti incertezze, riferibilità e rintracciabilità, definite impiegando procedure valide (UNI CEI 70099)

MB Bianco del Metodo –(Method Blank)

Campione costituito da una matrice pulita (acqua grado reagente per analisi eseguite su matrici acquose, sabbia di Ottawa per analisi eseguite su matrici solide o palline del vetro di 1mm diametro per analisi di metalli su matrici solide) libera da analiti, il quale viene sottoposto a tutti i trattamenti previsti per la corretta esecuzione del metodo di prova di riferimento. Il bianco del metodo è usato per documentare l'assenza di eventuali contaminazioni dovute al processo analitico (impurezze dei solventi, contaminazioni della vetreria).

MDC Minima concentrazione rilevabile – (Minimum detectable concentration)

Coincide con l'MDL

MDL Limite di rilevamento del metodo - (Method detection limit)

La più bassa concentrazione determinata sperimentalmente che può essere rilevata per ciascun analita a seguito della correzione
dovuta al trattamento/preparazione del campione per l'esecuzione del metodo. Si determina statisticamente e rappresenta il 99% di confidenza che la concentrazione dell'analita sia diversa da zero (o analogamente: ogni sostanza rilevata ad una concentrazione pari all'MDL ha il 99% di probabilità di essere presente ad una concentrazione maggiore di zero). Significa anche che esiste un 1% di probabilità che una sostanza rilevata ad un valore pari all'MDL sia considerata (erroneamente) "presente", quando in realtà la concentrazione dell'analita è zero (situazione nota come "falso positivo", o errore decisionale di tipo I); la procedura MDL è concepita per limitare questo tipo di errore. L'MDL è specifico per matrice, strumento ed analista e richiede un metodo analitico ben definito. Esso costituisce una misura relativa della performance di un particolare laboratorio, metodo o analista. Il MDL si determina prendendo 7 porzioni di una unica soluzione standard e analizzandole in un periodo di tre giorni (ove possibile - stabilità delle soluzioni) includendo tutti gli step necessari all'esecuzione della prova, partendo da valori della soluzione standard pari a circa 5 volte il limite di rilevabilità atteso. L'MDL è calcolato moltiplicando per 3,14 il valore della deviazione standard dei risultati ottenuti, dove 3,14 è derivato dalla distribuzione t a una coda per 7-1=6 gradi di libertà con un livello di confidenza del 99% (il livello di confidenza è tale per cui le probabilità che si verifichino errori di tipo I o di tipo II - gestione dei falsi positivi e falsi negativi - sono accettabilmente piccoli)

Metodo di prova

Procedura tecnica specificata per eseguire una prova

Metodo di prova interno

Metodo di prova messo a punto o adottato da un laboratorio sulla base di conoscenze desunte dalla letteratura scientifica e/o dall'esperienza pratica

Metodo di prova ufficiale

Metodo di prova emesso da organizzazioni pubbliche o private e reso di pubblico dominio. Gli articoli pubblicati su riviste (es. pubblicati sul Journal AOAC, Bollettino dei Chimici Igienisti, ecc.) non sono considerati metodi ufficiali

Miglioramento continuo

Attività ricorrente mirata ad accrescere la capacità di soddisfare i requisiti

MQL Limite di quantificazione del metodo. – (Method quantitation limit)

Il valore di concentrazione corrispondente con il punto più basso della curva di taratura; i valori riportati nei rapporti di prova che cadono tra l'MDL e l'MQL sono da ritenersi affetti da una variabilità non definibile

MS/MSD Aggiunte in matrice / aggiunte in matrice duplicati – (Matrix Spike / Matrix Spike Duplicate)

Una aggiunta in matrice (MS) e un'aggiunta in matrice duplicata (MSD) è un'aggiunta, ad un'aliquota di campione, di una concentrazione nota di tutti gli analiti di interesse previsti dal metodo specifico. I MS/MSD sono utilizzati unicamente per documentare le interferenze dovute alla matrice del campione (e non per controllare la performance del metodo analitico)

Non Conformità (N.C.)

Mancato soddisfacimento di un requisito

Norma

Documento stabilito mediante consenso e approvato da un organismo riconosciuto che fornisce, per utilizzi comuni e ripetuti, regole, linee guida o caratteristiche, relative a determinate attività o ai loro risultati, al fine di ottenere il miglior ordine in un determinato contesto (UNI CEI EN 45020)

Norma di prova

Norma che stabilisce i metodi di prova, talvolta accompagnati da disposizioni relative alle attività di prova, quali: campionamento, utilizzo di metodi statistici, sequenze di prova. (UNI CEI EN 45020)

Offerta

Proposta di vendita di servizi e/o prodotti in cambio di un corrispettivo economico

Operatore autorizzato

Personale della Società che ha la preparazione idonea ed è pertanto abilitato all'utilizzo di una determinata apparecchiatura

Ordine

Qualsiasi forma di incarico di esecuzione di un servizio o di richiesta di un prodotto dal parte del Cliente, in seguito alla stipulazione del contratto o dell'approvazione di un'offerta

Ordine d'acquisto

Contratto che formalizza l'acquisto da parte della Società di servizi e/o prodotti offerti da un Fornitore o da conto terzi

Organizzazione

Insieme di persone e di mezzi, con definite responsabilità, autorità ed interrelazioni

PES (Performance Evaluation Sample)

Un campione analitico di riferimento (i cui valori di concentrazione sono certificati) fornito ad un laboratorio (Theolab) per dimostrare che lo stesso può analizzare con successo il campione all'interno dei limiti di performance specificati.

Politica per la Qualità

Obiettivi ed indirizzi generali di un'organizzazione, relativi alla qualità, espressi in modo formale dall'Alta Direzione

PQL Limite pratico di quantizzazione – (Practical quantitation limit)

Coincide con MQL.

Precisione (Precision)

Grado di concordanza tra indicazioni o valori misurati ottenuti da un certo numero di misurazioni ripetute dello stesso oggetto o di oggetti similari, eseguite in condizioni specificate. (UNI CEI 70099)NOTA 1 Generalmente, la precisione di misura è espressa numericamente mediante misure d'imprecisione, quali scarto tipo, varianza, o coefficiente di variazione sotto condizioni di misurazione specificate. (UNI CEI 70099)

Procedura di prova

Documento nel quale vengono dettagliate le modalità esecutive adottate dal laboratorio non compiutamente descritte dal metodo normato di prova citato nell'elenco delle prove accreditate. Tali istruzioni operative specifiche vengono definite SOP (Standard Operating Procedures) e non costituiscono modifica del metodo di prova citato nell'elenco delle prove accreditate.

Processo

Insieme di attività correlate o interagenti che trasformano elementi in entrata in elementi in uscita

Prodotto o Servizio

Risultato di un processo

Prova

Determinazione di una o più caratteristiche di un oggetto di valutazione della conformità, secondo una procedura

Qualità

Grado in cui un insieme di caratteristiche intrinseche soddisfa i requisiti dati

Regola tecnica

Documento, emanato da una autorità, che riporta requisiti tecnici obbligatori o direttamente o tramite riferimenti, oppure incorporando il contenuto di una Norma

Requisito

Esigenza o aspettativa che può essere espressa, generalmente implicita o cogente

Riesame

Attività effettuata per riscontrare l'idoneità, l'adeguatezza e l'efficacia di qualcosa a conseguire gli obiettivi stabiliti

Riferibilità

Proprietà di un risultato di misura per cui esso è posto in relazione a un riferimento attraverso una documentata catena ininterrotta di tarature, ciascuna delle quali contribuisce all'incertezza di misura (UNI CEI 70099)

Rintracciabilità

Capacità di risalire alla storia, all'utilizzazione o all'ubicazione di ciò che si sta considerando

Ripetibilità

Precisione ottenuta in condizioni di ripetibilità (UNI ISO 5725-1)

Riproducibilità

Precisione ottenuta in condizioni di riproducibilità (UNI ISO 5725-1)

RL Limiti di Reporting – (Reporting Limit)

Concentrazione corrispondente con il primo punto della curva di taratura; generalmente coincide con MQL

RTW Intervallo di tempo di ritenzione – (Retention Time Windows)

Gli intervalli di tempo di ritenzione sono usati nelle analisi in GC e in HPLC per l'identificazione qualitativa degli analiti. Tali intervalli sono calcolati con analisi di repliche di standard in più giorni

Sample Log Report

Report dei dati relativi alle sequenze analitiche, data e ora di analisi e nome dello strumento, che trova corrispondenza con il file di macchina contenente i dati grezzi originali

SB (Single Blind)

Una procedura nella quale il cliente (o altri Enti) comunicano al Laboratorio (Theolab) che stanno fornendo un performance evaluation sample, ma non comunicano la reale concentrazione di analiti

Scostamento di misura (bias)

Differenza fra la speranza matematica dei risultati di prova e il valore di riferimento accettato (UNI ISO 5725-1). Stima di un errore di misura sistematico. (UNI CEI 70099)

Sistema di gestione per la qualità

Sistema di gestione per guidare e tenere sotto controllo un'organizzazione con riferimento alla qualità

SPCC (System Performance Check Compounds)

Specifici composti target indicati per controllare la performance cromatografica, la sensibilità, e l'instabilità o la degradazione dei composti sui siti attivi. I fattori minimi di risposta per una performance accettabile sono specificati – nei singoli metodi di prova.

Stazione di Prova

Sono stazioni di prova i fabbricati, le aree, i mezzi mobili nei quali sono allocate le attrezzature di prova e nei quali vengono effettuate le prove stesse. Si definiscono: Stazione di prova permanente: stazione allestita in postazione fissa, che si prevede operante per un periodo di tempo non limitato. Stazione di prova temporanea: stazione di prova allestita in postazione fissa operante per un periodo di tempo limitato, non superiore a 3 anni, e definito a priori. Stazione di prova mobile: mezzo mobile appositamente attrezzato per eseguire determinate prove

Surrogati (Surrogates/Clean Up Standards)

Quantità misurate di natura simile alle sostanze presenti nei campioni da analizzare, per composizione chimica e per comportamento nel processo analitico (generalmente sostanze deuterate, fluorurate o con carbonio marcato), ma non presenti nei campioni oggetto di analisi aggiunte al campione prima dell'esecuzione di processi di estrazione e clean up per verificare il corretto funzionamento dei Metodi di Prova (Performance del Metodo), l'accuratezza e l'efficienza dell'estrazione.

Taratura

Operazione eseguita in condizioni specificate, che in una prima fase stabilisce una relazione tra i valori di una grandezza, con le rispettive incertezze di misura, forniti da campioni di misura, e le corrispondenti indicazioni, comprensive delle incertezze di misura associate, e in una seconda fase usa queste informazioni per stabilire una relazione che consente di ottenere un risultato di misura a partire da un'indicazione. (UNI CEI 70099)

NOTA: il termine calibrazione non viene utilizzato in italiano, ma, nel caso in cui si utilizzino termini inglese, può comparire la parola "Calibration"

TB Bianco di Viaggio – (Trip Blank)

Campione costituito da una matrice pulita (acqua grado reagente per analisi eseguite su matrici acquose, sabbia di Ottawa per analisi eseguite su matrici solide) libera da analiti travasato in laboratorio in un vial di campionamento per composti organici volatili (VOC), trasportato sul luogo di campionamento, maneggiato come un campione ambientale e riportato al laboratorio per l'analisi senza mai essere aperta. I bianchi di viaggio sono preparati soltanto quando vengono campionati e analizzati i VOC. I bianchi di viaggio sono usati per valutare la potenziale introduzione di contaminanti dovuti ai contenitori dei campioni, al trasporto o alle procedure di stoccaggio

Tecnica di prova

Tecnica che individua il principio su cui si fonda il metodo di prova

UCL Limite superiore di controllo – (Upper Control limit )

Valore percentuale superiore di una grandezza definita , tramite il quale si esprime uno dei limiti dell'intervallo in cui il valore della grandezza è considerato ammissibile (es. accuratezza)

UDL Limite superiore di concentrazione – (Upper Detection Limit)

Concentrazione corrispondente all'ultimo punto della curva di taratura, dove la relazione tra quantità presente e il segnale dello strumento non è più tenuta sotto controllo (anche se ancora lineare)

Validazione dei Metodi di Prova:(Performance del Metodo) (Quality Controls QC)

Insieme delle operazioni e della documentazione che comprovano in modo oggettivo il fatto che un Metodo di Prova esegua le operazioni per le quali è stato sviluppato in modo accurato e riproducibile

Validazione delle apparecchiature di prova

Insieme delle operazioni e della documentazione comprovanti che un'apparecchiatura, con il relativo programma gestionale, fornisca le prestazioni definite dalle specifiche costruttive

Verifica Ispettiva

Processo sistematico, indipendente e documentato, per ottenere le evidenze della verifica ispettiva e valutarle con obiettività, al fine di stabilire in quale misura i criteri della verifica ispettiva siano stati soddisfatti

 
 
 
 

AB (Ambient Blanc) - Bianco Ambientale

Campione costituito da una matrice pulita (acqua grado reagente per analisi eseguite su matrici acquose, sabbia di Ottawa per analisi eseguite su matrici solide) libera da analiti travasata in un vial di campionamento per composti organici volatili (VOC) nel punto di campionamento (nelle vicinanze dei campionamenti associati). Esso è manipolato come un campione ambientale e trasportato al laboratorio per l’analisi. I bianchi ambientali sono utilizzati soltanto per le analisi di VOC al fine di valutare la potenziale introduzione di contaminanti ambientali nei campioni, durante le operazioni di campionamento CCC (Calibration Check Compounds)

Specifico gruppo di composti target utilizzati per valutare la stabilità della taratura del sistema GC/MS. Una deviazione massima percentuale dei CCC per l’accettazione della taratura viene specificata – nei singoli metodi di prova. Conferma metrologica o Verifica della taratura / Second source calibration verification/Internal calibration verification (ICV)

Insieme delle operazioni richieste per assicurare che una funzione di un apparecchio per misurazioni sia in uno stato di conformità per l’utilizzazione prevista. Verifica della esattezza della taratura iniziale, con un materiale di riferimento di origine diversa (second source). N.B. un materiale di riferimento dello stesso produttore con numero di lotto diverso non costituisce un materiale di origine diversa. Nel caso di sostanze pure o nel caso in cui non sia possibile reperire un materiale di riferimento da un produttore diverso (es. non esiste altro produttore o intermedi di produzione forniti dal cliente) viene utilizzato lo stesso materiale di riferimento ma preparato con procedure diverse e da operatore differente. Continuous Calibration Verification (CCV)

Verifica della taratura fino ad una massimo di 20 campioni all’inizio ed alla fine della serie, per strumento, per metodo, per giorno EB Bianco dell’equipaggiamento – (Equipment Blank)

Campione costituito da una matrice pulita (acqua grado reagente per analisi eseguite su matrici acquose) libera da analiti versata dentro o oppure pompata attraverso lo strumento di campionamento, raccolta in un vial di campionamento per composti organici volatili (VOC) e trasportata al laboratorio per l’analisi. I bianchi dell’equipaggiamento sono usati per valutare l’efficacia delle procedure di decontaminazione dell’equipaggiamento usato per il campionamento. FD Duplicato da Campo (Field Duplicates)

Un duplicato da campo è un secondo campione raccolto nello stesso punto di campionamento del campione originale. I duplicati da campo sono prelevati simultaneamente o immediatamente dopo, usando le stesse tecniche di recupero, e trattandoli in una maniera identica durante il deposito, il trasporto, e l’analisi. Ai contenitori dei campioni sono assegnati numeri d'identificazione in campo, tali che non possono essere identificati come duplicati di campioni dal personale del laboratorio che compie l'analisi (blind duplicate). I risultati dei duplicati da campo sono utilizzati per stimare la precisione totale del metodo analitico (includendo la precisione connessa con il campionamento) FR Replicati da Campo (Field Replicates)

Una replica da campo di un campione, anche chiamato “split”, è un solo esemplare diviso in due parti uguali (dopo il campionamento) da avviare alle analisi. Ai contenitori dei campioni sono assegnati numeri d'identificazione in campo, tali che non possono essere identificati come repliche di campioni dal personale del laboratorio, che compie l'analisi. I risultati dei campioni replicati da campo sono usati per stimare la precisione del processo analitico (campionamento escluso) ICS Campione di Controllo Interferenze –(Interference Check Sample)

Campione di controllo delle interferenze (ICS), contiene gli analiti interferenti a concentrazione nota ed è usato soltanto per le analisi del plasma ad accoppiamento indotto (ICP). L’ICS è usato per verificare il rumore di fondo e la correttezza dei fattori di correzione inter-elemento. L’ICS è analizzato all’inizio e alla fine della sequenza analitica IS Standard Interni –(Internal Standards)

Quantità misurate di natura simile dalle sostanze presenti nei campioni da analizzare, per composizione chimica e per comportamento nel processo analitico (generalmente sostanze deuterate, fluorurate o con carbonio marcato), ma non presenti nei campioni oggetto di analisi aggiunte al campione (esecuzione di analisi quantitative con IS) per correggere i risultati analitici in funzione della variabilità di effetti delle condizioni fisiche di esercizio della strumentazione (i.e. per le tecniche cromatografiche dell’effetto dello split o del septum purge prima dell’iniezione in colonna, effetti della viscosità, per le tecniche ICP dell’effetto della variazione della temperatura del plasma) LCS Campione di controllo di laboratorio - (Laboratory Control Sample)

Il campione di controllo di laboratorio (LCS) è costituito da una matrice pulita (acqua reagente per analisi eseguite su matrici acquose, sabbia di Ottawa per analisi eseguite su matrici solide o palline del vetro di 1mm diametro per analisi di metalli su matrici solide) alla quale viene addizionato uno spike degli analiti di interesse in concentrazione possibilmente uguale al punto di mezzo della curva di calibrazione. Gli LCSs servono per il calcolo della precisione e dell’accuratezza del metodo e per verificare la performance del metodo. MB Bianco del Metodo –(Method Blank)

Campione costituito da una matrice pulita (acqua grado reagente per analisi eseguite su matrici acquose, sabbia di Ottawa per analisi eseguite su matrici solide o palline del vetro di 1mm diametro per analisi di metalli su matrici solide) libera da analiti, il quale viene sottoposto a tutti i trattamenti previsti per la corretta esecuzione del metodo di prova di riferimento. Il bianco del metodo è usato per documentare l’assenza di eventuali contaminazioni dovute al processo analitico (impurezze dei solventi, contaminazioni della vetreria). MS/MSD Aggiunte in matrice / aggiunte in matrice duplicati – (Matrix Spike / Matrix Spike Duplicate)

Una aggiunta in matrice (MS) e un’aggiunta in matrice duplicata (MSD) è un’aggiunta, ad un’aliquota di campione, di una concentrazione nota di tutti gli analiti di interesse previsti dal metodo specifico. I MS/MSD sono utilizzati unicamente per documentare le interferenze dovute alla matrice del campione (e non per controllare la performance del metodo analitico) SPCC (System Performance Check Compounds)

Specifici composti target indicati per controllare la performance cromatografica, la sensibilità, e l’instabilità o la degradazione dei composti sui siti attivi. I fattori minimi di risposta per una performance accettabile sono specificati – nei singoli metodi di prova. Surrogati (Surrogates/Clean Up Standards)

Quantità misurate di natura simile alle sostanze presenti nei campioni da analizzare, per composizione chimica e per comportamento nel processo analitico (generalmente sostanze deuterate, fluorurate o con carbonio marcato), ma non presenti nei campioni oggetto di analisi aggiunte al campione prima dell’esecuzione di processi di estrazione e clean up per verificare il corretto funzionamento dei Metodi di Prova (Performance del Metodo), l’accuratezza e l’efficienza dell’estrazione. Surrogati (Surrogates/Clean Up Standards)

Quantità misurate di natura simile alle sostanze presenti nei campioni da analizzare, per composizione chimica e per comportamento nel processo analitico (generalmente sostanze deuterate, fluorurate o con carbonio marcato), ma non presenti nei campioni oggetto di analisi aggiunte al campione prima dell’esecuzione di processi di estrazione e clean up per verificare il corretto funzionamento dei Metodi di Prova (Performance del Metodo), l’accuratezza e l’efficienza dell’estrazione. Surrogati (Surrogates/Clean Up Standards)

Quantità misurate di natura simile alle sostanze presenti nei campioni da analizzare, per composizione chimica e per comportamento nel processo analitico (generalmente sostanze deuterate, fluorurate o con carbonio marcato), ma non presenti nei campioni oggetto di analisi aggiunte al campione prima dell’esecuzione di processi di estrazione e clean up per verificare il corretto funzionamento dei Metodi di Prova (Performance del Metodo), l’accuratezza e l’efficienza dell’estrazione TB Bianco di Viaggio – (Trip Blank)

Campione costituito da una matrice pulita (acqua grado reagente per analisi eseguite su matrici acquose, sabbia di Ottawa per analisi eseguite su matrici solide) libera da analiti travasato in laboratorio in un vial di campionamento per composti organici volatili (VOC), trasportato sul luogo di campionamento, maneggiato come un campione ambientale e riportato al laboratorio per l’analisi senza mai essere aperta. I bianchi di viaggio sono preparati soltanto quando vengono campionati e analizzati i VOC. I bianchi di viaggio sono usati per valutare la potenziale introduzione di contaminanti dovuti ai contenitori dei campioni, al trasporto o alle procedure di stoccaggio

Batch/set o batch analitico

Ogni gruppo di campioni sottoposti ad analisi Campione di riferimento

Campione di misura dedicato alla taratura di altri campioni di misura di grandezze di una data specie, nell’ambito di una determinata organizzazione o di un determinato luogo (UNI CEI 70099) Dato grezzo originale

Qualunque segnale o dato restituito da una apparecchiatura prima di essere elaborato in forma di risultato di prova. DB (Double Blind)

Una procedura nella quale il cliente (o altri Enti) non comunicano al Laboratorio (Theolab) che stanno fornendo un performance evaluation sample nè comunicano la reale concentrazione di analiti. EQL Limite stimato quantitativo – (Estimated quantitation limit)

Coincide con MQL IDL Limite di rilevabilità strumentale - (Instrument detection limit)

La più bassa concentrazione che può essere rilevata per ciascun analita dallo strumento (senza alcuna correzione dovuta ad effetti matrice o al trattamento/preparazione del campione per l'esecuzione del metodo), pari alla media del rumore di fondo + 3 volte la sua deviazione standard. LCL Limite inferiore di Controllo – (Lower control limit)

Valore percentuale inferiore di una grandezza definita , tramite il quale si esprime uno dei limiti dell’intervallo in cui il valore della grandezza è considerato ammissibile (es. accuratezza) LLD Limite inferiore di rilevabilità –(Lower limit of detection)

Coincide con IDL LLQ Limite inferiore di quantificazione – (Lower limit of quantitation)

Coincide con MQL LOD Limite di rilevabilità (Limit of detection)

Coincide con l’MDL LOL Limite di linearità – (Limit of linearity)

Concentrazione massima di un analita per cui la relazione tra quantità presente e il segnale dello strumento cessa di essere lineare LOQ Limite di quantificazione - (Limit of quantitation)

Coincide con MQL Materiale di riferimento (RM)

Materiale sufficientemente omogeneo e stabile rispetto a proprietà specificate, che si è stabilito essere idoneo per l’utilizzo previsto in una misurazione o nell’esame di proprietà classificatorie (UNI CEI 70099) Materiale di riferimento certificato (CRM)

Materiale di riferimento accompagnato da un documento rilasciato da un organismo di confacente autorità, nel quale sono riportati i valori di una o più proprietà specificate, con le corrispondenti incertezze, riferibilità e rintracciabilità, definite impiegando procedure valide (UNI CEI 70099) MDC Minima concentrazione rilevabile – (Minimum detectable concentration)

Coincide con l’MDL MDL Limite di rilevamento del metodo - (Method detection limit)

La più bassa concentrazione determinata sperimentalmente che può essere rilevata per ciascun analita a seguito della correzione dovuta al trattamento/preparazione del campione per l’esecuzione del metodo. Si determina statisticamente e rappresenta il 99% di confidenza che la concentrazione dell’analita sia diversa da zero (o analogamente: ogni sostanza rilevata ad una concentrazione pari all'MDL ha il 99% di probabilità di essere presente ad una concentrazione maggiore di zero). Significa anche che esiste un 1% di probabilità che una sostanza rilevata ad un valore pari all'MDL sia considerata (erroneamente) "presente", quando in realtà la concentrazione dell'analita è zero (situazione nota come "falso positivo", o errore decisionale di tipo I); la procedura MDL è concepita per limitare questo tipo di errore. L'MDL è specifico per matrice, strumento ed analista e richiede un metodo analitico ben definito. Esso costituisce una misura relativa della performance di un particolare laboratorio, metodo o analista. Il MDL si determina prendendo 7 porzioni di una unica soluzione standard e analizzandole in un periodo di tre giorni (ove possibile - stabilità delle soluzioni) includendo tutti gli step necessari all’esecuzione della prova, partendo da valori della soluzione standard pari a circa 5 volte il limite di rilevabilità atteso. L’MDL è calcolato moltiplicando per 3,14 il valore della deviazione standard dei risultati ottenuti, dove 3,14 è derivato dalla distribuzione t a una coda per 7-1=6 gradi di libertà con un livello di confidenza del 99% (il livello di confidenza è tale per cui le probabilità che si verifichino errori di tipo I o di tipo II - gestione dei falsi positivi e falsi negativi - sono accettabilmente piccoli) MQL Limite di quantificazione del metodo. – (Method quantitation limit)

Il valore di concentrazione corrispondente con il punto più basso della curva di taratura; i valori riportati nei rapporti di prova che cadono tra l’MDL e l’MQL sono da ritenersi affetti da una variabilità non definibile PES (Performance Evaluation Sample)

Un campione analitico di riferimento (i cui valori di concentrazione sono certificati) fornito ad un laboratorio (Theolab) per dimostrare che lo stesso può analizzare con successo il campione all’interno dei limiti di performance specificati. PQL Limite pratico di quantizzazione – (Practical quantitation limit)

Coincide con MQL. RL Limiti di Reporting – (Reporting Limit)

Concentrazione corrispondente con il primo punto della curva di taratura; generalmente coincide con MQL RTW Intervallo di tempo di ritenzione – (Retention Time Windows)

Gli intervalli di tempo di ritenzione sono usati nelle analisi in GC e in HPLC per l’identificazione qualitativa degli analiti. Tali intervalli sono calcolati con analisi di repliche di standard in più giorni SB (Single Blind)

Una procedura nella quale il cliente (o altri Enti) comunicano al Laboratorio (Theolab) che stanno fornendo un performance evaluation sample, ma non comunicano la reale concentrazione di analiti UCL Limite superiore di controllo – (Upper Control limit )

Valore percentuale superiore di una grandezza definita , tramite il quale si esprime uno dei limiti dell’intervallo in cui il valore della grandezza è considerato ammissibile (es. accuratezza) UDL Limite superiore di concentrazione – (Upper Detection Limit)

Concentrazione corrispondente all’ultimo punto della curva di taratura, dove la relazione tra quantità presente e il segnale dello strumento non è più tenuta sotto controllo (anche se ancora lineare)

% RPD Differenza Relativa in Percento – (Relative Percent Difference)

Misura la precisione determinando la differenza relativa in percento tra risultati di campioni duplicati Accuratezza

Grado di concordanza tra un valore misurato e un valore vero di un misurando NOTA: L’accuratezza di misura non è una grandezza e a essa non si assegna un valore numerico. Una misurazione è ritenuta tanto più accurata quanto minori sono gli errori di misura che la caratterizzano. (UNI CEI 70099) Condizioni di ripetibilità

Condizioni secondo cui i risultati di prova indipendenti sono ottenuti con lo stesso metodo, su un identico materiale, nello stesso laboratorio, dallo stesso operatore, usando la stessa apparecchiatura e in intervalli di tempo brevi (UNI ISO 5725-1) Condizioni di riproducibilità

Condizioni nelle quali i risultati di prova vengono ottenuti con lo stesso metodo, su entità di prova identiche, in laboratori differenti, con diversi operatori e usando apparecchiature diverse. (UNI ISO 5725-1) Deviazione standard – (Standard Deviation)

Usato nel calcolo della variazione delle misure; misura la dispersione relativa dei dati Errore casuale

Componente dell’errore di misura che in presenza di misurazioni ripetute varia in maniera non prevedibileNOTA 3 L’errore casuale è uguale alla differenza tra l’errore di misura e l’errore sistematico. (UNI CEI 70099) Errore di misura

Valore misurato di una grandezza meno un valore di riferimento di una grandezza (UNI CEI 70099) Errore grossolano

Errore non specificamente inerente al processo di misura che porta però a un risultato della misura aberrante (trascrizioni numeriche errate, calcoli errati, scambio dei campioni). Errore sistematico

Componente dell’errore di misura che in presenza di misurazioni ripetute rimane costante o varia in maniera prevedibileNOTA 3 L’errore sistematico è uguale alla differenza tra l’errore di misura e l’errore casuale. (UNI CEI 70099)Esempi di errori sistematici: strumento non tarato correttamente o basso recupero degli analiti Esattezza – Giustezza di misura (Trueness)

Grado di concordanza tra la media di un numero infinito di valori misurati ripetuti e un valore di riferimento (UNI CEI 70099)E' una misurazione statistica di correttezza dell’esecuzione della prova (l'errore totale associato con una misura: rapporto tra il valore trovato ed il valore vero o il valore della concentrazione nota di una aggiunta o di uno standard) e include componenti di errori casuali (dovuta all’imprecisione) ed errori sistematici. L’accuratezza viene misurata comparando il percento di recupero dell’aggiunta dell’analita in un LCS, a un limite di controllo fissato. Incertezza di misura

Parametro non negativo che caratterizza la dispersione dei valori che sono attribuiti a un misurando, sulla base delle informazioni utilizzate. (UNI CEI 70099) Precisione (Precision)

Grado di concordanza tra indicazioni o valori misurati ottenuti da un certo numero di misurazioni ripetute dello stesso oggetto o di oggetti similari, eseguite in condizioni specificate. (UNI CEI 70099)NOTA 1 Generalmente, la precisione di misura è espressa numericamente mediante misure d’imprecisione, quali scarto tipo, varianza, o coefficiente di variazione sotto condizioni di misurazione specificate. (UNI CEI 70099) Riferibilità

Proprietà di un risultato di misura per cui esso è posto in relazione a un riferimento attraverso una documentata catena ininterrotta di tarature, ciascuna delle quali contribuisce all’incertezza di misura (UNI CEI 70099) Ripetibilità

Precisione ottenuta in condizioni di ripetibilità (UNI ISO 5725-1) Riproducibilità

Precisione ottenuta in condizioni di riproducibilità (UNI ISO 5725-1) Scostamento di misura (bias)

Differenza fra la speranza matematica dei risultati di prova e il valore di riferimento accettato (UNI ISO 5725-1). Stima di un errore di misura sistematico. (UNI CEI 70099)

Abilitazione di Addetto a sistema analitico:(Prove d'applicabilità)

Insieme della documentazione che comprova il fatto che uno specifico operatore sia in grado di eseguire un metodo analitico correttamente secondo i limiti definiti nella dimostrazione iniziale di capacità Accreditamento (di un laboratorio)

Riconoscimento formale della idoneità di un laboratorio ad effettuare specifiche prove o determinati tipi di prova Apparecchiatura

Singolo strumento o insieme di strumenti collegati tra loro che permette l’esecuzione di una prova Azione Correttiva (A.C.)

Azione per eliminare la causa di una non conformità rilevata, o di altre situazioni indesiderabili rilevate Azione Preventiva (A.P.)

Azione per eliminare la causa di una non conformità potenziale o di altre situazioni potenziali indesiderabili Azioni Migliorative (A.M.)

Nel sistema Theolab Azioni necessarie per migliorare l’efficienza dei processi, non legate a non conformità o non conformità potenziali C Conferma – (Confirmation)

Conferma quantitativa di risultati al di sopra dell’RL per campioni analizzati in GC o HPLC. La conferma, se richiesta, sarà completata entro i tempi limite metodo-richiesti. Per i metodi di GC, la conferma è effettuata con una seconda colonna. Per i metodi di HPLC, la conferma viene effettuata con una seconda colonna o un diverso rivelatore. Il risultato della prima colonna / rivelatore sarà il valore in referto Case narrative

Descrizione sui rapporti di prova di eventuali problemi rilevati durante l’esecuzione delle analisi (ad esempio risultati QA/QC fuori dai limiti di controllo, eventuali azioni correttive intraprese ecc), eventuali deviazioni dalle procedure standard previste dalla metodologia Categorie di Prova

Categoria 0 -Prove eseguite presso una stazione di prova permanente. Categoria I -Prove eseguite presso una stazione di prova temporanea. Categoria II -Prove eseguite presso una stazione di prova mobile. Categoria III -Prove eseguite fuori stazione: prove che il personale dipendente da una delle stazioni, come precedentemente definite, effettua in siti posti al di fuori delle stesse. Il campionamento non costituisce prova fuori stazione Certificato di un materiale di riferimento

Documento, che accompagna un materiale di riferimento certificato, che dichiara uno o più valori delle proprietà del materiale e le loro incertezze, e che conferma che sono state seguite le necessarie procedure per assicurare la validità e riferibilità di tali valori (Guida ISO 31) Cliente/Richiedente

Organizzazione o persona che riceve un prodotto. In questo contesto: Soggetto per il quale il laboratorio effettua le prove accreditate Commessa

Qualsiasi forma di incarico di esecuzione di un servizio o di richiesta di un prodotto dal parte del Cliente, in seguito alla stipulazione del contratto o dell’approvazione di un’offerta Competenza

Dimostrata capacità di sapere utilizzare conoscenze ed abilità Conformità

Soddisfacimento di un requisito Consegna SDG (Sample Delivery Group)

Qualsiasi forma di incarico di esecuzione di un servizio o di richiesta di un prodotto dal parte del Cliente, in seguito alla stipulazione del contratto o dell’approvazione di un’offerta. (i.e. l’insieme dei campioni o materiali pervenuti contemporaneamente alla Società) Contratto

Accordo tra due o più parti per costituire, regolare o estinguere un rapporto giuridico patrimoniale (accettazione di una offerta da parte del Committente) Correzione

Azione per eliminare una non conformità rilevata Data Package Report

Report che trova corrispondenza con i dati grezzi originali riguardo al riferimento tra i nomi del Cliente e l’identificativo del laboratorio Efficacia

Grado di realizzazione delle attività pianificate e di conseguimento dei risultati pianificati Efficienza

Rapporto tra i risultati ottenuti e le risorse utilizzate per ottenerli Fase di prova

Ogni singola parte in cui una prova può essere fisicamente scomposta. Ad es. in una prova chimica sono considerate fasi di prova il campionamento, il pretrattamento del campione, la dissoluzione, l'estrazione, la reazione, la misurazione finale, le prove di conferma Fornitore

Organizzazione o persona che fornisce un prodotto/servizio Funzione Auditing and Improvement

Nel sistema Theolab funzione mirata a guidare e tenere sotto controllo l’organizzazione con riferimento alla qualità, e a dare fiducia che i requisiti per la qualità saranno soddisfatti. Tale funzione inoltre è preposta a monitorare gli aspetti legati ai processi aziendali, con il fine di promuovere e misurare il miglioramento continuo Holding Times Report

Report dei dati relativi ai campioni e alle date di campionamento, preparative ed analisi, con i relativi holding times, che trova corrispondenza con i dati grezzi originali HTC Tempo Limite Definito – (Holding Time Compliance)

Il tempo limite indica entro quali tempi deve essere completato l’accertamento analitico, comprensivo delle fase di preparativa. Il tempo limite per un campione comincia al tempo di raccolta del campione stesso. IDP Dimostrazione iniziale di capacità –(Initial Demonstration of Performance)

Insieme della documentazione che comprova il fatto che il laboratorio è in grado di eseguire correttamente una prova; fanno parte della documentazione la determinazione di: limite di rilevabilità del metodo - limite di quantificazione del metodo -intervallo di linearità - incertezza di misura - bias Laboratorio di prova

Laboratorio che esegue le prove. Il termine “laboratorio di prova” può essere impiegato per indicare un’entità legalmente riconosciuta o una semplice entità tecnica o una unità che ha entrambe le caratteristiche Manutenzione ordinaria e preventiva

Insieme delle operazioni eseguite su un'apparecchiatura e su tutti i moduli che la compongono, allo scopo di mantenere e garantire lo stato di massima efficienza e funzionalità o di prevenire cause di mal funzionamento Manutenzione straordinaria

Insieme delle operazioni eseguite su un'apparecchiatura o su uno dei moduli che la compongono, allo scopo di correggere ed eliminare le cause di mal funzionamento riscontrate durante l'utilizzo Metodo di prova

Procedura tecnica specificata per eseguire una prova Metodo di prova interno

Metodo di prova messo a punto o adottato da un laboratorio sulla base di conoscenze desunte dalla letteratura scientifica e/o dall’esperienza pratica Metodo di prova ufficiale

Metodo di prova emesso da organizzazioni pubbliche o private e reso di pubblico dominio. Gli articoli pubblicati su riviste (es. pubblicati sul Journal AOAC, Bollettino dei Chimici Igienisti, ecc.) non sono considerati metodi ufficiali Miglioramento continuo

Attività ricorrente mirata ad accrescere la capacità di soddisfare i requisiti Non Conformità (N.C.)

Mancato soddisfacimento di un requisito Norma

Documento stabilito mediante consenso e approvato da un organismo riconosciuto che fornisce, per utilizzi comuni e ripetuti, regole, linee guida o caratteristiche, relative a determinate attività o ai loro risultati, al fine di ottenere il miglior ordine in un determinato contesto (UNI CEI EN 45020) Norma di prova

Norma che stabilisce i metodi di prova, talvolta accompagnati da disposizioni relative alle attività di prova, quali: campionamento, utilizzo di metodi statistici, sequenze di prova. (UNI CEI EN 45020) Offerta

Proposta di vendita di servizi e/o prodotti in cambio di un corrispettivo economico Operatore autorizzato

Personale della Società che ha la preparazione idonea ed è pertanto abilitato all’utilizzo di una determinata apparecchiatura Ordine

Qualsiasi forma di incarico di esecuzione di un servizio o di richiesta di un prodotto dal parte del Cliente, in seguito alla stipulazione del contratto o dell’approvazione di un’offerta Ordine d'acquisto

Contratto che formalizza l’acquisto da parte della Società di servizi e/o prodotti offerti da un Fornitore o da conto terzi Organizzazione

Insieme di persone e di mezzi, con definite responsabilità, autorità ed interrelazioni Politica per la Qualità

Obiettivi ed indirizzi generali di un’organizzazione, relativi alla qualità, espressi in modo formale dall’Alta Direzione Procedura di prova

Documento nel quale vengono dettagliate le modalità esecutive adottate dal laboratorio non compiutamente descritte dal metodo normato di prova citato nell’elenco delle prove accreditate. Tali istruzioni operative specifiche vengono definite SOP (Standard Operating Procedures) e non costituiscono modifica del metodo di prova citato nell’elenco delle prove accreditate. Processo

Insieme di attività correlate o interagenti che trasformano elementi in entrata in elementi in uscita Prodotto o Servizio

Risultato di un processo Prova

Determinazione di una o più caratteristiche di un oggetto di valutazione della conformità, secondo una procedura Qualità

Grado in cui un insieme di caratteristiche intrinseche soddisfa i requisiti dati Regola tecnica

Documento, emanato da una autorità, che riporta requisiti tecnici obbligatori o direttamente o tramite riferimenti, oppure incorporando il contenuto di una Norma Requisito

Esigenza o aspettativa che può essere espressa, generalmente implicita o cogente Riesame

Attività effettuata per riscontrare l’idoneità, l’adeguatezza e l’efficacia di qualcosa a conseguire gli obiettivi stabiliti Rintracciabilità

Capacità di risalire alla storia, all’utilizzazione o all’ubicazione di ciò che si sta considerando Sample Log Report

Report dei dati relativi alle sequenze analitiche, data e ora di analisi e nome dello strumento, che trova corrispondenza con il file di macchina contenente i dati grezzi originali Sistema di gestione per la qualità

Sistema di gestione per guidare e tenere sotto controllo un’organizzazione con riferimento alla qualità Stazione di Prova

Sono stazioni di prova i fabbricati, le aree, i mezzi mobili nei quali sono allocate le attrezzature di prova e nei quali vengono effettuate le prove stesse. Si definiscono: Stazione di prova permanente: stazione allestita in postazione fissa, che si prevede operante per un periodo di tempo non limitato. Stazione di prova temporanea: stazione di prova allestita in postazione fissa operante per un periodo di tempo limitato, non superiore a 3 anni, e definito a priori. Stazione di prova mobile: mezzo mobile appositamente attrezzato per eseguire determinate prove Taratura

Operazione eseguita in condizioni specificate, che in una prima fase stabilisce una relazione tra i valori di una grandezza, con le rispettive incertezze di misura, forniti da campioni di misura, e le corrispondenti indicazioni, comprensive delle incertezze di misura associate, e in una seconda fase usa queste informazioni per stabilire una relazione che consente di ottenere un risultato di misura a partire da un’indicazione. (UNI CEI 70099) NOTA: il termine calibrazione non viene utilizzato in italiano, ma, nel caso in cui si utilizzino termini inglese, può comparire la parola “Calibration” Tecnica di prova

Tecnica che individua il principio su cui si fonda il metodo di prova Validazione dei Metodi di Prova:(Performance del Metodo) (Quality Controls QC)

Insieme delle operazioni e della documentazione che comprovano in modo oggettivo il fatto che un Metodo di Prova esegua le operazioni per le quali è stato sviluppato in modo accurato e riproducibile Validazione delle apparecchiature di prova

Insieme delle operazioni e della documentazione comprovanti che un'apparecchiatura, con il relativo programma gestionale, fornisca le prestazioni definite dalle specifiche costruttive Verifica Ispettiva

Processo sistematico, indipendente e documentato, per ottenere le evidenze della verifica ispettiva e valutarle con obiettività, al fine di stabilire in quale misura i criteri della verifica ispettiva siano stati soddisfatti